Testo E’ un peccato morir – Zucchero

Gloria a te nell’aria Quale tu sia Solo uno o solo, in compagnia Ma è una vecchia storia Yeah yeah è un peccato morir Gloria a te ogni volta Siamo saprai Figli tuoi ma consumiamoci Uno o due alla volta Yeah yeah che è un peccato morir Yeah ai piatti pieni a tavola Alla gente nostrana Senza boria né buriana … Continua a leggere

Testo Pesci rossi – Mina

Credevo… di essere soltanto… svanita… e… distratta ma dicono tutti che son diventata… un po’ matta. La testa mi gira cantando veloci… parole E dentro mi guizzano pesci più rossi del sole. Vivo così coi miei pensieri diventati pesci rossi imprigionati vivo così. Vivo così con questa testa inondata d’acqua verde come il mare vivo così. Desideri, volontà son volati … Continua a leggere

Testo Monetine di Daniele Silvestri

Io vendo promesse di ogni sorta Qualcuna la mantengo Di tutte le altre invece non mi importa Io smisto monetine da gettare in fondo a un pozzo Da grattare sulla patina dorata di un concorso a premi Multimiliardari diffidate dei falsari E non incolpate me se ci gettate dei danari Non ho colpa… se siete schiavi di una tombola Stracolma … Continua a leggere

Testo Precario è il mondo di Daniele Silvestri

Mi sono rotto, io mi sono rotto non ho più voglia di abitare lo Stivaletto non ha più senso rimanere grazie di tutto aspetto ancora fine mese poi mi dimetto Tanto il mio lavoro è inutile, diciamo futile essenzialmente rimovibile, sostituibile regolarmente ricattabile, il mio lavoro è bello come un calcio all’inguine dato da un toro Il mio lavoro è … Continua a leggere

Liu’ si stendeva su di noi – Alunni del sole (testo)

Liu’ si stendeva su di noi e ci dava un po’ di se’ senza chiederci perche’ senza chiederci perche’. Liu’ gia’ sapeva tutto di se’ ma con gli occhi guardava te con la mano cercava me con la mano cercava me E io si’ l’avrei trovata per far l’amore Liu’ su un letto caldo o su un divano ingigantita su … Continua a leggere

Non lasciarmi andare via – Roberto Vecchioni (testo)

Il dolore è una vela così incredibilmente lieve che nemmeno lo senti, comincia con la cadenza dolce della neve, ed è lì che ti perdi. Ha la faccia di un bambino e gli occhi di un lupo triste che ti lecca la mano, conosce ogni parola che non esiste e te le insegna una per una piano piano.